Sequestrate oltre 500 piante di canapa indiana sulle montagne della Costiera Amalfitana

Tre piantagioni di canapa indiana sono state scoperte e sequestrate dai carabinieri della compagnia di Amalfi  nell’ambito di servizi di perlustrazione effettuati in zone rupestri. I militari, agli ordini del capitano Roberto Martina, hanno sradicato oltre 500 piante che avrebbero fruttato decine di migliaia di euro sul mercato illecito della marijuana. L’operazione è stata effettuata con il supporto dell’elicottero del 7 Nucleo carabinieri di Pontecagnano Faiano. In particolare, i militari della stazione di Tramonti, guidati dal maresciallo Giorgio Covato, al termine di una battuta in zona “Passo”, hanno scoperto in località “vena della Madonna” una piantagione di canapa indiana distribuita su varie piazzole, nascosta fra la vegetazione. I carabinieri hanno rinvenuto ben 400 piante in fiore, molte delle quali di altezza superiore ai 2 metri. Le piazzole erano servite da un impianto d’irrigazione sotterrato e collegato a diversi fusti d’acqua posizionati più a monte. Cento piante, invece, sono state scoperte dai militari dell’aliquota operativa e dai colleghi della stazione di Vietri sul Mare (Salerno) fra la vegetazione a Raito di Vietri sul Mare. Sequestri che si aggiungono a quello eseguito dai carabinieri di Tramonti  nei giorni scorsi. In particolare i militari della locale stazione nel corso di un servizio perlustrativo sul Monte Cerreto, in località Mutulano a 1000 metri di altitudine, hanno rinvenuto due piazzole con un totale di 50 piante di marijuana, alcune delle quali alte oltre due metri.
Cronache della Campania@2019

Fonte