Al funerale di Nadia Toffa i ragazzi con la t-shirt ‘Esco pazzo per te’

Ci sono anche gli amici del minibar di Tamburi, quartiere di Taranto in cui c’e’ l’Ilva a salutare Nadia Toffa, la conduttrice morta per cancro a soli 40 anni. Davanti al Duomo di Brescia, dove saranno celebrate le esequie officiate dal parroco di Caivano, Maurizio Patriciello, indossano una maglietta con la scritta Ie jesche pacce pe te!, in tarantino ‘Io esco pazzo per te’, che e’ il fulcro di un progetto benefico. Nadia conobbe i ragazzi del minibar in occasione di un suo servizio sull’Ilva. “Fu lei che vedendo quella maglietta che ebbe l’idea – raccontano – e, negli anni, siamo riusciti a raccogliere 700 mila euro e abbiamo aperto un reparto oncologico pediatrico. Senza di lei non sarebbe stato possibile”. Una rappresentanza di Taranto ha raggiunto questa mattina la cattedrale di Brescia per partecipare ai funerali di Nadia Toffa, la conduttrice de “Le Iene” morta nei giorni scorsi a causa di un tumore. Nadia Toffa era infatti cittadina onoraria di Taranto, su delibera del Consiglio comunale, riconoscimento che le era stato dato per le sue battaglie in difesa della salute dei tarantini, e dei bambini in particolare modo, minacciata dall’inquinamento del polo siderurgico. La rappresentanza tarantina e’ a Brescia grazie alla messa a disposizione di mezzi di trasporto da parte del Comune di Taranto, col sindaco Rinaldo Melucci, e di un imprenditore privato, Massimo Giove, che e’ anche presidente del Taranto Calcio. In ricordo della Toffa la mattina del 14 e’ stata celebrata una messa nel rione Tamburi, nella chiesa Gesu’ Divin Lavoratore, in quel rione al centro di tanti suoi servizi televisivi proprio per la vicinanza all’acciaieria. Per il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro, “ci sono uomini e donne che, pur non avendo avuto i natali nella nostra città, si legano fortemente alla nostra storia, attraverso le loro azioni ed il loro stesso attaccamento a Taranto ed alle sue complessità. Nadia Toffa – afferma Marinaro – era sicuramente una di queste eccezionali persone. A lei dobbiamo non solo la commemorazione del suo essere, della sua grande generosità e di una straordinaria sensibilità verso le problematiche del nostro territorio, ma anche l’impegno da assumere per un ricordo che non dovrà mai cancellarsi”. “Ed e’ per questo – conclude il presidente di Confindustria Taranto – che sentiamo di ringraziare vivamente il sindaco di Taranto e Massimo Giove, per aver consentito a chi potrà di partecipare alle esequie della nostra concittadina onoraria anche nella sua città natale”.
Cronache della Campania@2019

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