Le Polizie municipali di sei comuni ricadenti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi” uniscono i loro sforzi contro i roghi di rifiuti e gli illeciti ambientali in genere, in una sorta di patto di mutua assistenza che servirà anche a ridurre le difficoltà operative causate dalle carenze di organico lamentato dalle polizie locali. Il patto è stato formalizzato questa mattina, alla prefettura di Caserta, con la firma apposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania, dai rappresentanti di cinque Comuni del Casertano, ovvero Aversa, Casal di Principe, Castel Volturno, Villa Literno, Mondragone, e da quello di Giugliano in Campania, comune della provincia di Napoli. L’accordo, di durata triennale, prevede “la gestione in forma associata delle attività relative alla tutela dell’ambiente attraverso l’utilizzo del personale e delle risorse delle Polizie locali dei comuni firmatari, con riferimento alle aree di confine tra i comuni”. I caschi bianchi pattuglieranno insieme le strade a caccia di roghi tossici e discariche improvvisate di rifiuti. Importante inoltre quanto prevede l’articolo 5 dell’accordo, secondo cui le Polizie municipali possono effettuare servizio fuori dal proprio ambito territoriale, con un contingente inviato a supporto degli operatori della Polizia municipale del Comune in cui saranno effettuati i controlli. Le attività congiunte saranno coordinate dal Comandante della Polizia municipale di Aversa.
Cronache della Campania@2019

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