Il comune di Acerra dice no a sito stoccaggio provvisorio

Il Comune di Acerra (NAPOLI), dice ‘no’ alla realizzazione di uno dei siti di stoccaggio provvisorio nel proprio territorio in occasione del fermo del termovalorizzatore in programma a settembre. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune, facendo riferimento alla conferenza dei servizi convocata in Regione Campania per il possibile rilascio di un’autorizzazione per la realizzazione da parte di Sapna di un sito di stoccaggio provvisorio presso la ‘Piazzola n.2′ in localita’ Pantano ad Acerra, ha inviato alla Direzione generale per il Ciclo integrato delle acque e dei rifiuti della Regione Campania diverse note motivando il proprio parere negativo. In particolare, l’Ente ha evidenziato che il sito e’ in contrasto con il Prg attualmente vigente, e che “e’ assolutamente necessario definire in base a quale titolo sarebbe stata autorizzata la realizzazione della ‘Piazzola n.2′ ritenendo che la mancanza o la poca chiarezza in merito mini l’intero procedimento e ne metta in dubbio la legittimita’”. Dal Comune fanno inoltre rilevare che la stessa ‘Piazzola’ era stata realizzata in base ad un’ordinanza commissariale successivamente annullata dal giudice amministrativo per carenza di preventiva ‘Via’, e quindi “dovrebbe essere ritenuta illegittimamente edificata”. “In tal caso – si legge nella documentazione del Comune – non puo’ essere rilasciata l’autorizzazione alla costruzione e gestione ex art. 208, richiesta da Sapna, in quanto non risulta che tale titolo possa essere rilasciato in sanatoria”. Dal Comune, infine, i dubbi sulla legittimita’ della richiesta di Sapna per la realizzazione del sito di stoccaggio per la “mancanza dei titoli necessari”. L’Ente municipale, infine, sottolinea la necessita’ “della valutazione dell’impatto ambientale del progetto anche in relazione agli impianti cumulativi del sito di stoccaggio con le ecoballe ancora illegittimamente presenti sulle piazzole confinanti, con l’impianto dell’inceneritore e con tutti gli altri impianti autorizzati in zona”.
Cronache della Campania@2019

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