“La sicurezza urbana e’ un tema serio e delicato da affrontare con responsabilita’ e capacita’. Con qualche ora di lavoro in piu’ al Viminale e con qualche selfie in meno da parte del ministro dell’Interno. Finora Salvini si e’ curato soltanto di alimentare la tensione, le paure, le preoccupazioni legandole al problema della gestione del fenomeno migratorio e si e’ preoccupato poco di abbassare il tasso delle percentuali di furti, di violenze, di reati, di atti di microcriminalita’ nei quartieri delle nostre grandi comunita’”. Lo ha detto, questa mattina, il deputato Pd Piero De Luca, intervenuto nella sede del Pd a Salerno alla conferenza sul tema Sicurezza e videosorveglianza. “Chiediamo – ha ribadito – serieta’ da questo punto di vista. Finora, le azioni messe in campo sono state rivolte soltanto a qualche Ong che ha portato sul nostro territorio 600 migranti. Ma, il ministro dell’Interno non si e’ curato di altri 2.100 sbarchi che arrivavano da barchini o barconi sulle coste italiane. Solo fumo e solo propaganda. La smetta di continuare a giocare alla battaglia navale e a vestirsi da Batman attribuendosi super poteri. Anche in questo decreto Sicurezza bis che stiamo analizzando nelle commissioni competenti e arrivera’, forse, in Aula la settimana prossima, attribuendosi poteri che sono inutili e inizi a lavorare in modo serio in Italia e, soprattutto, a Bruxelles per risolvere in modo strutturale il tema del fenomeno migratorio. Per quanto riguarda la sicurezza urbana, parole chiare e un impegno serio. Finora, l’unica risposta arrivata dal Viminale e’ quella di consegnare alle famiglie maggiori pistole da mettere sui comodini. Noi crediamo che le risposte siano differenti, che le risposte debbano venire da maggiori agenti per strada, nei quartieri, nelle nostre comunita’ e piu’ telecamere di videosorveglianza che possano aiutare a prevenire e a combattere e a reprimere eventuali fenomeni di violenza o atti di criminalita’ che si verificano nei nostri territori. Il Paese e’ allo sbando. Abbiamo bisogno di un ministro che garantisca la sicurezza e non alimenti le paure”. A margine della conferenza, De Luca si e’ soffermato anche sull’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e sulla recente visita del ministro Toninelli, ha cosi’ commentato: “noi abbiamo assistito ad una passerella stucchevole da parte del ministro. Siamo contenti che l’aeroporto possa partire, ma deve essere chiaro che se non ci fosse stato l’impegno della Regione Campania e l’impegno del sottoscritto che con due interrogazioni parlamentari ha tenuta alta l’attenzione in Parlamento, l’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi non sarebbe partito”.
Cronache della Campania@2019

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