San Giorgio, le opposizioni attaccano il sindaco

Si è conclusa poco dopo le ore 14:00 la conferenza stampa tenuta nell’aula consiliare del Comune di San Giorgio a Cremano dai consiglieri Giuseppe Farina, Fortuna Criscuolo e Gaetano Arpaia, conferenza che ha visto anche la presenza degli assessori dimissionari Maria Elena Sassone e Luigi Goffredi, confluiti tutti nella nuova creatura politica nominata “Orgoglio Campano”. Uniti dal desiderio di rendersi utili per la collettività hanno “scaricato” il sindaco stante l’attuale pantano che si era venuto a creare presso la giunta comunale di San Giorgio a Cremano. Il sindaco infatti non gode più della maggioranza ma la sua risicata giunta sta ancora in piedi solo grazie ai voti dell’ex forzista Ciro Di Giacomo. Numerosi gli argomenti che hanno infiammato i discorsi : Servizi Sociali, bambini, servizi alla città, decoro urbano, vigili urbani assenti nei week end, condoni, lavoro per i giovani. Punti che erano presenti nel programma pre-elettorale ma fortemente disattesi dalle politiche del Sindaco. Il consigliere Giuseppe Farina ha incentrato il suo discorso sulla necessità di dare immediata discontinuità a questa sfortunata consiliatura che tanto danno ha arrecato alla cittadinanza tipo lo spopolando della città di San Giorgio a Cremano scesa intorno ai 45 mila abitanti con età media di 44 anni. Sul problema che con questa amministrazione si è ridotta la differenziata e le abitazioni hanno ridotto il loro valore del 30%. Necessaria dunque dare discontinuità, lo hanno ribadito a gran voce l’avvocato Sassone e il Dott Goffredi sostenendo che non si poteva continuare a stare in una giunta che non ti permetteva di fare nulla in favore della cittadinanza. “Se faccio parte di una giunta ma non posso aiutare un cittadino perchè mi viene impedito, che ci sto a fare nella giunta?” così Goffredi. Una gestione quella del sindaco in bilico tra inerzia e scelte non condivise hanno portato responsabilmente l’avv Sassone e il Dott Goffredi a lasciare coraggiosamente la giunta, assumendosi la responsabilità di contestare a gran voce l’operato di un sindaco da tutti ormai attaccato e difeso solo da chi con estrema forza tenta di difendere solo la poltrona conquistata anche svendendo il proprio elettorato. Gesto quello di Sassone e Goffredi che mostra l’attaccamento alla collettività invece che alla poltrona. Presenti in aula anche alcune mamme che hanno posto delle domande ricevendo le esaustive risposte.

Giorgio Kontovas
Cronache della Campania@2018