Faida di camorra, Pozzuoli ORA e M5S fanno appello al Prefetto di Napoli

Otto auto in fiamme distrutte in dodici
giorni. È questo il bilancio della chiara
faida di camorra che c’è nella città di Pozzuoli.

Per questo motivo i movimenti di opposizione chiedono al Prefetto di Napoli, S.E. Carmela Pagano, di convocare
quanto prima il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

«Diversi episodi, negli
ultimi mesi – si legge da una nota del Movimento
Cinque Stelle di Pozzuoli, al quale in questi giorni stanno facendo visita
i diversi Parlamentari eletti sul territorio – lasciano presagire una crescente attività camorristica sul nostro
territorio. Bene la pronta posizione presa dall’intero Consiglio Comunale –
continua la nota – ma è necessaria
un’azione forte e chiara per ribadire che per la criminalità organizzata non
c’è spazio sul nostro territorio. Noi pensiamo, quindi, sia indispensabile
convocare subito il comitato di ordine e sicurezza pubblica».

Troppi, infatti, sono stati gli eventi di auto incendiate negli ultimi giorni ed è chiara a tutti
la matrice criminale di certe azioni.

«Alla violenza della
camorra, che sta incendiando auto soprattutto nel quartiere periferico di
Monterusciello – afferma Riccardo Volpe, portavoce del movimento Pozzuoli ORA – c’è bisogno della risposta dura, ferma e decisa dello Stato. Per questo
– continua Volpe – in linea anche con
l’appello fatto dal sindaco Figliolia che invitava a “collaborare per il bene
della comunità”, chiediamo un intervento forte del Prefetto di Napoli e del
Questore, convocando il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza
pubblica, magari proprio a Monterusciello, cuore di questi accadimenti. In quel
caso – continua Volpe – non abbiamo
nessuna intenzione di tirarci indietro, siamo pronti a dare il massimo
sostegno, istituzionale, sociale e civico».
Cronache della Campania@2018