Chelsea: Sarri a rischio addio

Dopo solo sette mesi, Maurizio Sarri rischia gia’ di dover fare le valigie: l’umiliazione subita domenica contro il Manchester City e’ il punto piu’ basso della storia recente del Chelsea. Una disfatta inaccettabile per Roman Abramovich, alla quale il tecnico toscano ha assistito, a bordo campo, con un misto di frustrazione, rabbia e confusione. Cosi’ imbarazzato, al termine del set tennistico rimediato dai Citizens, da scordarsi la stretta di mano di prassi con l’amico-rivale Pep Guardiola. Sarri appare sempre piu’ solo a Londra, criticato dai media locali, contestato apertamente dai suoi stessi tifosi, che hanno lasciato l’Etihad stadium per protesta dopo appena mezz’ora, coi Blues gia’ sotto di quattro gol. “Sono nei guai”, l’apertura del Daily Express, con la foto di un Sarri frastornato a tutta pagina. Solo una delle molte aperture che i tabloid britannici hanno dedicato al manager dei Blues, per il quale in rete e’ gia’ stato coniato un neologismo, “Sarrivederci”. “Sarri Bawl”, ovvero il pianto di Sarri e’ l’apertura del Daily Mirror, convinto che l’ex tecnico del Napoli abbia i giorni contati. Sulla stessa lunghezza d’onda il Daily Star, che titola “La fine di Sarri”. Perche’ al di la’ della prestazione mediocre del Chelsea, a far infuriare Abramovich e’ stata la proporzione della sconfitta, la quarta di fila in trasferta nel 2019 (in tutte le competizioni). Mai nessun tecnico dell’era Abramovich aveva perso due partite con quattro gol di scarto (dopo il 4-0 subito in casa del Bournemouth, solo due settimane fa). L’ultima disfatta riporta le lancette al 1991, la preistoria del club, quando il Chelsea aveva subito la peggiore sconfitta di sempre (0-7) in casa del Nottingham Forest. Lo stesso Sarri ha ammesso di non capire l’involuzione subita dai suoi nell’ultimo mese, ma ora che i Blues sono scivolati al sesto posto, non c’e’ piu’ tempo da perdere. Solo il Fulham di Claudio Ranieri ha subito piu’ reti dei Blues nel 2019: 13. Una difesa colabrodo, ma non solo. Una prestazione collettiva, quella contro il City, sconcertante per mediocrita’ e pochezza. I rumors che provengono da Stamford Bridge scongiurano l’imminente esonero, giovedi’ il Chelsea sara’ impegnato in Svezia, contro il Malmo, con Sarri regolarmente in panchina. Salvo un’improvviso collasso, l’intenzione e’ proseguire almeno fino al termine della stagione, per rincorrere l’accesso alla prossima Champions League. Senza la quale, pero’, il licenziamento di Sarri sara’ inevitabile quanto scontato.
Cronache della Campania@2018