Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
Seguici sui Social


Cronaca

Napoli, il presidente del Tribunale dei Minori: 'Bimbi camorristi? Non esistono.Sono vittime dei padri camorristi'

Pubblicato

il

"Bambini camorristi? Non esistono, ci sono piuttosto bambini che sono vittime di genitori camorristi". Lo ha detto il presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli Patrizia Esposito a margine del convegno "Strade sbagliate, vie alternative", svolto al carcere minorile di Nisida in occasione del Concorso letterario per i detenuti "Carlo Castelli". "Se un genitore - ha spiegato - educa il proprio figlio a sei anni, a otto anni a confezionare droga o a consegnarla mettendosi a bordo di motorini magari rubati o con targhino contraffatto, quelli sono disvalori camorristici che meritano e impongono l'attenzione del tribunale per i minorenni a tutela di quei bambini perche' venga loro assicurato un futuro diverso".
Dalle storie dei detenuti e dei ragazzi processati nei tribunale minorile di Napoli "emerge che spesso sono figli di opportunita' che non sono state date loro e che bisogna dare, anche quando finiscono negli istituto penali minorili. Dobbiamo stimolare le loro risorse, le loro capacita' di apprendimento, di emancipazione, per assicurare che questi siano momenti dolorosi ma anche di rinascita sociale e umana di questi ragazzi". Lo ha detto il presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli Patrizia Esposito a margine del convegno "Strade sbagliate, vie alternative", svolto al carcere minorile di Nisida in occasione del Concorso letterario per i detenuti "Carlo Castelli". "Parlo di opportunita' - ha detto Esposito - anche culturali e quelle nel quartiere sono fondamentali e devono intercettare un momento precedente al nostro intervento che e' un momento gia' altamente patologico. Per questo ci aspettiamo che ci siano delle dinamiche di politica sociale che possano incentivare attivita' laboratoriali, risorse di tempo libero, attivita' di carattere sportivo che possano intercettare i bisogni di questi ragazzi". Il magistrato napoletano ha spiegato che "sono fiduciosa nelle azioni del nuovo governo - ha detto - e il ministro Bonafede si e' gia' espresso in questo senso. Le politiche sociali possono avere un impulso importante da parte delle nuove forze governative, questo ce lo auguramo perche' la magistrtura minorile fa il possbile ma intercetta un momento patologico, appunto. E' importante che sul territorio vengano attivate le risorse. Salvini? So che ha condiviso delle scelte coraggiose che sono state fatte dal tribunale per i minorenni e mi ha fatto piacere".