Colera a Napoli, il direttore del Cotugno: ‘Nessuna epidemia’. C’è anche un altro fratellino sotto osservazione

“Non c’e’ epidemia Ci sono due casi in cui abbiamo riscontrato sintomatologia da infezione da batterio del Vibrio Cholerae, e manderemo campioni all’Istituto superiore di sanita’ per conferma”. Lo ha spiegato Carlo Trascini, direttore della prima divisione malattie infettive dell’ospedale Cotugno di Napoli dove sono ricoverati per sospetto colera una donna e il suo bimbo di 2 anni. “Dati i tempi dell’incubazione della malattia e della loro permanenza in un paese a rischio e del rientro in Italia- spiega – non vi e’ dubbio che la malattia sia stata contratta all’estero. Abbiamo avviato tutti i protocolli previsti anche sui familiari”. L’infezione si trasmette attraverso cibo a acqua infetta dal batterio o, ma e’ un caso raro in condizioni igienico sanitarie normali, un via oro-fecale. E’ in prognosi riservata il bimbo di due anni, del Bangladesh, colpito da colera e ricoverato con la madre nell’ospedale Cotugno di Napoli: le sue condizioni nelle ultime ore sono pero’ migliorate, tanto da permetterne l’uscita dal reparto di terapia intensiva. Si e’ appreso intanto che al Cotugno e’ ricoverato, in osservazione, anche un fratellino del piccolo paziente: il bimbo, di quattro anni, non e’ risultato finora positivo ai test ma presenta sintomi che inducono i medici a trattenerlo in ospedale. Nessuna preoccupazione per la madre dei piccoli, colpita dal colera ma in rapida ripresa.
“Dopo i due casi di colera registrati in Campania in una donna e nel figlio di due anni, immigrati residenti a Sant’Arpino e rientrati da poco dal Bangladesh registrati al Cotugno – dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli membro della commissione sanita’ in Regione – ho immediatamente contattato il commissario straordinario dell’azienda ospedaliera, Antonio Giordano dal quale ho avuto ampie rassicurazioni sull’operato della struttura ospedaliera. Infatti tutti i familiari e le persone che potenzialmente sono state e contatto con le due persone infettate sono state portate in ospedale per dei controlli e per verificare se sono state contagiate. Attualmente le prime analisi hanno dato esisti negativi e la situazione appare sotto controllo. Voglio ringraziare pubblicamente il personale dell’ospedale per il lavoro attento e scrupoloso e la grande professionalita’ con cui stanno gestendo questa vicenda. Ovviamente seguiremo con la massima attenzione l’evolversi della situazione”.